Alla manifestazione prenderanno parte pazienti sottoposti a trapianto che sono oggi di nuovo in grado di vivere una vita normale
Alla manifestazione prenderanno parte pazienti sottoposti a trapianto che sono oggi di nuovo in grado di vivere una vita normale e che nel corso degli oltre 620 km incontreranno gli studenti di parecchie scuole siciliane per informare, raccontare la propria esperienza e per trasmettere il valore della vita. Previsti incontri anche con le autorità civili, le amministrazioni, le associazioni di volontariato, le strutture sanitarie e gli operatori del settore. La tappa di Messina, concordata dal sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, con la presidente dell'associazione, l'on. Valentina Lanfranchi, vedrà la partecipazione di 30 - 35 atleti, partirà da Catania, e dopo aver attraversato Nicolosi, Monte Etna, Zafferana Etnea, Giarre, Fiumefreddo di Sicilia, Giardini Naxos, Taormina, Roccalumera e Scaletta Zanclea, i girini arriveranno a piazza Unione Europea, dinnanzi il Municipio di Messina. Obiettivo della manifestazione è promuovere, soprattutto tra i giovani, la donazione degli organi ed il trapianto come terapia. Un ulteriore messaggio importante è che senza la ricerca in campo medico tutta la collettività mette a rischio la possibilità di costruire un progetto di vita più umano e sereno.
I partecipanti della Granfondo sono la dimostrazione che la ripresa, dopo il trapianto di un organo, può essere sorprendente. L’eccellente livello di salute dei trapiantati ne è conferma, come lo sono la ripresa della quotidianità e dell’attività sportiva. Sono molte, infatti, le persone che hanno subito un trapianto e sono riusciti a tornare ad una vita normale. Più di 600 chilometri in bicicletta quindi, per dire alla gente che donare gli organi è un atto importante, un atto d’amore in grado di ridare la vita ad un’altra persona. Questi sono i messaggi che la carovana dei trapiantati porterà con sé in giro per la Sicilia.
Fonte: Tempostretto.it
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